Gli ottavi di finale di Champions League si sono conclusi con le gare di ritorno disputate tra il 17 e il 18 marzo, definendo il quadro delle otto squadre qualificate ai quarti. Dopo un’andata che aveva già indirizzato alcuni confronti e lasciato altri completamente aperti, il secondo atto ha confermato gerarchie, ribaltoni e prestazioni dominanti.
Senza la regola del gol in trasferta, a fare la differenza è stato esclusivamente il punteggio complessivo. In alcuni casi il discorso qualificazione era già segnato dopo i primi 90 minuti, in altri è stato necessario attendere il ritorno – e persino i supplementari – per decretare le squadre vincenti.
Bayern Monaco-Atalanta 4-1
Dopo il netto 6-1 dell’andata, il Bayern Monaco ha confermato la propria superiorità imponendosi 4-1 anche nel ritorno.
Il doppio confronto non è mai stato in discussione: il margine costruito nella prima gara era già enorme, e il secondo atto ha ulteriormente ampliato il divario. Il Bayern si qualifica con autorità, dominando entrambe le partite.
Qualificata: Bayern Monaco
Liverpool-Galatasaray 4-0
Il Liverpool ribalta completamente il doppio confronto dopo l’1-0 subito all’andata.
Nel ritorno, gli inglesi si impongono con un netto 4-0, cambiando radicalmente l’inerzia della sfida. Dopo una prima gara equilibrata e favorevole di misura al Galatasaray, il secondo atto è stato dominato dal Liverpool.
La rimonta netta consente ai reds di qualificarsi senza bisogno di supplementari.
Qualificata: Liverpool
Tottenham-Atletico Madrid 3-2
Dopo il 5-2 dell’andata per l’Atletico Madrid, il Tottenham prova a riaprire il discorso nel ritorno vincendo 3-2.
Il successo inglese, però, non è sufficiente a ribaltare il punteggio complessivo. L’Atletico gestisce il margine costruito nella prima gara e, pur perdendo il secondo match, mantiene il vantaggio totale.
Qualificata: Atletico Madrid
Barcellona-Newcastle 7-2
Dopo l’1-1 dell’andata, il ritorno è completamente a senso unico: il Barcellona travolge il Newcastle con un clamoroso 7-2.
Il doppio confronto cambia totalmente volto nella seconda gara, con i blaugrana che prendono il controllo e chiudono il discorso qualificazione in modo netto.
Qualificata: Barcellona
Arsenal-Leverkusen 2-0
Dopo l’1-1 dell’andata, l’Arsenal si impone 2-0 nel ritorno, prendendo il controllo del doppio confronto.
La sfida, inizialmente equilibrata, viene decisa nella seconda gara grazie alla maggiore concretezza degli inglesi, che conquistano la qualificazione nei tempi regolamentari.
Qualificata: Arsenal
Chelsea-PSG 0-3
Il PSG completa l’opera dopo il 5-2 dell’andata, vincendo anche il ritorno per 3-0.
Il doppio confronto è dominato dalla squadra francese, che non lascia margini al Chelsea e chiude con un punteggio complessivo nettamente favorevole.
Qualificata: PSG
Manchester City-Real Madrid 1-2
Dopo il 3-0 dell’andata per il Real Madrid, il ritorno conferma la superiorità degli spagnoli, che vincono 2-1 anche in trasferta.
Il doppio confronto è gestito con solidità dal Real Madrid, che si qualifica senza particolari rischi, forte del margine costruito già nei primi 90 minuti.
Qualificata: Real Madrid
Sporting-Bodo/Glimt 5-0 d.s.
Dopo il 3-0 dell’andata per il Bodo/Glimt, il ritorno regala uno dei ribaltoni più clamorosi.
Lo Sporting vince 5-0 dopo i tempi supplementari, ribaltando completamente il risultato complessivo. Nei 90 minuti regolamentari riesce a colmare il divario, portando la sfida all’extra time, dove trova le reti decisive.
Il doppio confronto cambia totalmente volto nel secondo atto, premiando la squadra portoghese.
Qualificata: Sporting
Le qualificate ai quarti di finale
Al termine degli ottavi di Champions League avanzano:
- Bayern Monaco
- Liverpool
- Atletico Madrid
- Barcellona
- Arsenal
- PSG
- Real Madrid
- Sporting
Tra conferme e ribaltoni, gli ottavi hanno offerto un quadro ricco di gol e cambi di inerzia tra andata e ritorno. Alcune squadre hanno dominato entrambe le gare, altre hanno costruito la qualificazione nel secondo atto, dimostrando quanto, senza la regola del gol in trasferta, ogni doppio confronto resti aperto fino all’ultimo minuto.