Giovedì 26 febbraio 2026 l’Europa League torna in campo per il ritorno dei playoff, secondo atto del doppio confronto che coinvolge le squadre piazzatesi tra il 9° e il 24° posto al termine della fase campionato. Dopo le gare d’andata disputate il 19 febbraio, i verdetti sono ancora in gran parte aperti, anche se alcune formazioni hanno costruito vantaggi importanti.
Il programma è suddiviso in due fasce orarie: 18:45 e 21:00. L’analisi delle sfide non può che partire dai risultati maturati sette giorni prima, unico riferimento per leggere equilibri e margini in vista del ritorno.
Ore 18:45 – Ferencvaros-Ludogorets
Alle 18:45 si parte con Ferencvaros-Ludogorets. All’andata, il 19 febbraio, il Ludogorets si è imposto 2-1. Un risultato che ha ribaltato almeno in parte le aspettative iniziali, considerando che il Ferencvaros arrivava da una fase campionato chiusa al 12° posto con 15 punti, mentre il Ludogorets si era qualificato al 22° posto con 10 punti.
Il successo dei bulgari ha rimesso tutto in discussione. Il ritorno vede il Ferencvaros chiamato a recuperare un gol di scarto dopo una sconfitta esterna che ha interrotto la coerenza con il rendimento mostrato nelle prime otto giornate. Il Ludogorets, forte del 2-1, parte con un margine minimo ma significativo.
Ore 18:45 – Plzen-Panathinaikos
Sempre alle 18:45 si gioca Plzen-Panathinaikos. L’andata si è chiusa sul 2-2, lasciando la qualificazione completamente aperta. Una gara che ha confermato l’equilibrio già emerso in classifica: il Plzen aveva chiuso 14° con 14 punti, il Panathinaikos 20° con 12.
Il pareggio con due reti per parte non assegna vantaggi concreti a nessuna delle due formazioni. Il ritorno rappresenta quindi uno dei confronti più incerti del tabellone, con un equilibrio perfetto certificato dal risultato dell’andata.
Ore 18:45 – Stella Rossa-Lilla
Nel primo blocco orario c’è anche Stella Rossa-Lilla. All’andata la Stella Rossa ha espugnato il campo del Lilla per 1-0. Un successo di misura che rispecchia, almeno in parte, la classifica della fase campionato: i serbi avevano chiuso 15° con 14 punti, mentre il Lilla era 18° con 12.
Il vantaggio di un solo gol lascia margini di rimonta, ma assegna alla Stella Rossa un piccolo tesoretto da difendere. Il Lilla, sconfitto di misura in casa, dovrà ribaltare una sfida che già alla vigilia si presentava equilibrata.
Ore 18:45 – Stoccarda-Celtic
Chiude il programma delle 18:45 Stoccarda-Celtic. L’andata è stata una delle più nette dell’intero turno: 4-1 per lo Stoccarda sul campo del Celtic. Un risultato coerente con la fase campionato, in cui i tedeschi avevano chiuso 11° con 15 punti, mentre il Celtic era 21° con 11.
Il +3 maturato sette giorni prima assegna allo Stoccarda un vantaggio molto ampio in vista del ritorno. Il Celtic è chiamato a un’impresa complessa per ribaltare un confronto che, numeri alla mano, aveva già evidenziato un divario.
Ore 21:00 – Bologna-Brann
Alle 21:00 riflettori su Bologna-Brann. All’andata, il 19 febbraio alle 18:45, il Bologna si è imposto 1-0 in trasferta. La squadra italiana, 10ª nella fase campionato con 15 punti, aveva affrontato il Brann, 24° con 9 punti.
Il successo esterno di misura conferma la differenza emersa in classifica, ma non chiude definitivamente il discorso qualificazione. Il ritorno in casa offre al Bologna l’occasione di gestire il vantaggio, mentre il Brann dovrà tentare di sovvertire un confronto che sulla carta lo vedeva sfavorito.
Ore 21:00 – Celta Vigo-PAOK
In contemporanea si gioca Celta Vigo-PAOK. All’andata il Celta Vigo ha vinto 2-1 in trasferta. Un risultato che rispecchia il leggero vantaggio mostrato in classifica nella fase campionato: Celta 16° con 13 punti, PAOK 17° con 12.
Il ritorno vede gli spagnoli partire avanti di un gol, ma il margine resta minimo. L’equilibrio già evidente sette giorni fa lascia spazio a diversi scenari, con il PAOK chiamato a recuperare una sola rete di svantaggio.
Ore 21:00 – Genk-Dinamo Zagabria
Tra le gare serali spicca Genk-Dinamo Zagabria. All’andata il Genk ha vinto 3-1 in trasferta, risultato che ha confermato la distanza emersa nella fase campionato: 9° posto e 16 punti per il Genk, 23° e 10 punti per la Dinamo.
Il +2 complessivo offre alla formazione belga un vantaggio significativo in vista del ritorno. La Dinamo Zagabria dovrà colmare un divario che già nella prima fase si era tradotto in sei punti di differenza in classifica.
Ore 21:00 – Nottingham-Fenerbahce
Chiude il programma delle 21:00 Nottingham-Fenerbahce. L’andata si è conclusa con un netto 3-0 per il Nottingham. La squadra inglese aveva chiuso 13ª con 14 punti, mentre il Fenerbahce era 19° con 12.
Il +3 maturato sette giorni prima rappresenta uno dei vantaggi più consistenti dell’intero tabellone. Il Nottingham, forte del successo esterno, parte con un margine ampio, mentre il Fenerbahce è chiamato a una rimonta significativa per ribaltare un confronto che l’andata ha indirizzato con decisione.
Scenari aperti verso gli ottavi
Il ritorno dei playoff di Europa League del 26 febbraio 2026 si presenta con alcuni confronti già orientati e altri completamente aperti. Le vittorie larghe di Stoccarda e Nottingham, così come il successo esterno del Genk, delineano margini importanti. Più sottili invece i vantaggi di Bologna, Celta Vigo e Stella Rossa.
L’unico pareggio dell’andata, Plzen-Panathinaikos 2-2, lascia un equilibrio totale, mentre il successo del Ludogorets sul Ferencvaros rappresenta l’unico vero ribaltamento rispetto ai valori espressi nella fase campionato.
Giovedì 26 febbraio 2026, tra le 18:45 e le 21:00, si completerà il quadro delle qualificate agli ottavi di finale. Dopo l’andata del 19 febbraio, la corsa resta aperta, con alcuni margini da difendere e altri da colmare in una serata che promette verdetti definitivi per le squadre classificatesi dal 9° al 24° posto nella prima fase.